Da 120 licenziamenti a ‘esuberi zero’ | a Barberino Tavarnelle nasce Sintech per salvare i lavoratori Atop
A Barberino Tavarnelle, lo stabilimento Atop ha visto una risoluzione della vertenza sindacale che aveva portato a 120 licenziamenti. La trattativa ha portato alla creazione di una nuova società, Sintech, che ha permesso di eliminare gli esuberi e salvaguardare i posti di lavoro. La decisione è stata comunicata dopo un confronto tra le parti coinvolte, che hanno trovato un accordo per evitare conseguenze negative per i lavoratori.
BARBERINO TAVERNELLE (FI) – La vertenza sindacale che minacciava di dimezzare la forza lavoro dello stabilimento Atop di Barberino Tavarnelle si è conclusa in modo positivo, azzerando totalmente l’impatto occupazionale negativo. L’azienda, specializzata nella produzione di piccoli motori elettrici per automobili e facente parte del Gruppo Ima, è passata dall’annuncio di 120 esuberi su un totale di 240 dipendenti a una risoluzione definita a ‘esuberi zero’. Il traguardo è stato ufficializzato durante un tavolo istituzionale convocato in Regione, dove è stato presentato il piano industriale che ha permesso di superare l’emergenza. La svolta è frutto di un’intesa raggiunta lo scorso dicembre, un accordo che ha tracciato la strada per la nascita di una newco battezzata Sintech. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it

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