Civitavecchia la sfida dopo il carbone | lavoro e riconversione per Torrevaldaliga Nord
A Civitavecchia, il futuro di Torrevaldaliga Nord si confronta con la fine dell’utilizzo del carbone. La chiusura della centrale elettrica ha portato alla necessità di ripensare alle attività industriali presenti nell’area. In questi mesi si sono aperti dibattiti e iniziative per individuare strategie di riconversione e creazione di nuovi posti di lavoro. La città si prepara ad affrontare questa fase di transizione con interventi mirati alla riorganizzazione delle attività e alla ricerca di soluzioni alternative.
Civitavecchia, 19 maggio 2026 – Civitavecchia prova a trasformare la fine del carbone in una nuova occasione di sviluppo industriale. Il futuro della centrale di Torrevaldaliga Nord, ferma dopo la scadenza dell’autorizzazione ambientale a bruciare carbone, resta però il nodo centrale di una partita che riguarda energia, lavoro, porto e reindustrializzazione del territorio. Il tema è stato al centro del convegno “Civitavecchia, modello di transizione energetica nazionale”, promosso da Unindustria con il contributo della Camera di Commercio di Roma nella sala convegni dell’Autorità Portuale. All’incontro hanno partecipato istituzioni, imprese, mondo della ricerca e investitori, con l’obiettivo di fare il punto sul percorso di riconversione dell’area e sulle prospettive industriali del comprensorio. 🔗 Leggi su Cdn.ilfaroonline.it
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