Bradisismo-Commento al bollettino settimanale 11-17 maggio
Il bollettino settimanale dal 11 al 17 maggio fornisce dati che indicano come la deformazione osservata abbia mostrato una diminuzione verso la fine di aprile, per poi riprendere a crescere nel mese di maggio. La relazione tra le variazioni registrate e i movimenti delle forze geofisiche coinvolte viene analizzata con attenzione, senza tralasciare i dettagli delle misurazioni. I dati raccolti contribuiscono a delineare un quadro delle attività in corso, offrendo un quadro aggiornato sulla situazione.
Bollettino interessante, che sembra confermare una riduzione della deformazione verso la fine di aprile e una successiva ripresa della spinta nel corso di maggio. Per quanto riguarda la sismicità , sono stati rilevati 32 terremoti con Mdmax=2.6±0.3. La sismicità non si è concentrata in un unico volume sismogenetico ma ha coinvolto più aree della caldera: Monte Barbaro, Solfatara, Monte Olibano e Golfo di Pozzuoli. Una distribuzione che può essere compatibile con una fase di spinta più attiva, anche se non è possibile quantificarne con precisione l’intensità . Sul fronte geodetico, il dato perfezionato si ferma al 2 maggio. Nelle quattro settimane di riferimento comprese tra il 30 marzo e il 2 maggio (circa un mese), il sollevamento assoluto risulta valutabile in 6±3 mm, quindi inferiore rispetto alle quattro settimane precedenti. 🔗 Leggi su Ilblogdigio.it
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