Schermitrice minorenne denunciò abusi assolti i colleghi | Il fatto non sussiste La presunta vittima | Andrò avanti
Una schermitrice minorenne ha denunciato abusi da parte di due suoi colleghi, che sono stati processati e assolti con la motivazione che “il fatto non sussiste”. La giovane atleta ha dichiarato che continuerà a portare avanti la sua posizione. I due schermitori coinvolti sono stati sottoposti a procedimento giudiziario, ma il tribunale ha stabilito che le accuse non trovano fondamento. La vicenda ha attirato l’attenzione di pubblico e media sulla tutela delle minorenni nello sport.
I fatti contestati ai due atleti, che allora avevano rispettivamente 20 e 22 anni, si sarebbero verificati nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 2023 in occasione di un ritiro per nazionali giovanili di scherma che aveva avuto luogo a Chianciano Terme, in provincia di Siena. La giovane Fernanda Herrera, schermitrice per l’Uzbekistan di origini messicane, aveva sporto denuncia sia in Toscana che presso il tribunale di Roma, effettuando le visite mediche che avevano fatto scattare il protocollo previsto dal Codice Rosa. Il giudice Andrea Grandinetti ha pronunciato una sentenza di assoluzione per i due atleti al termine della camera di consiglio, una decisione giunta a conclusione di un processo celebrato con la formula del rito abbreviato. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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