Phisikk du role – Eurofestival | la grande bruttezza musicale Ma che effetti speciali…
Durante l’Eurofestival, l’attenzione si è concentrata più sugli effetti speciali che sulla qualità musicale delle esibizioni. La manifestazione si è caratterizzata per un grande uso di effetti visivi, mentre le esibizioni sono state criticate per la mancanza di originalità e di talento vocale. Le istituzioni europee hanno commentato l’evento, ma senza riuscire a cambiare il giudizio di molti spettatori. La serata si è conclusa senza particolari sorprese, lasciando un certo scetticismo tra il pubblico presente.
Francamente non sappiamo se la flebile voce delle istituzioni europee possa trovare un riscatto in chiave musicale dallo strombazzamento, tutto lustrini ed effetti speciali, dell’Eurofestival che più passa il tempo più somiglia alla succursale Ue di Sanremo senza, però, riscattarsi col comico di turno. A seguire la pista musicale, però, saremmo decisamente propensi a considerare difficile che la poca armonia politica circolante a Bruxelles possa trovare un riequilibrio nella musica dell’Eurovision Song Contest. Le cui sonorità potrebbero fare da soundtrack di un film dal titolo “La grande bruttezza”. Stiamo esagerando? Certo, è una faccenda... 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
Phisikk du Role – Giuseppe Conte, il corpo e la politicaQualche breve appunto sulla “comunicazione” con cui l’ufficio stampa del Movimento Cinque Stelle (o chi altro per esso o per l’interessato) ha dato...
Phisikk du role – Il caso Delmastro e la performance di Giorgia MeloniA pensarci bene il “caso Delmastro”, il sottosegretario alla Giustizia non nuovo frequentatore di cronache da rotocalco, alquanto diverse da quelle...