Mai dire Blackout | La Cina scava l' Europa arranca
In un quadro globale segnato da tensioni energetiche, la Cina continua a espandere le proprie attività nel settore petrolifero, scavando sempre più in profondità. Nel frattempo, l’Iraq intensifica la produzione di petrolio con nuovi oleodotti e barili, mentre l’Europa mostra difficoltà nel ridurre la propria dipendenza dal gas proveniente dagli Stati Uniti. Questi sviluppi evidenziano le dinamiche di un mercato energetico in evoluzione, dove le scelte strategiche di ogni regione influenzano il panorama internazionale.
Iraq tra oleodotti e barili. Sinopec sempre più in profondità. L'Europa dipende troppo dal gas americano. Il solare spagnolo non ripaga il mutuo. Washington Post contro il Green Deal. Grano e zucchero sotto pressione. In Asia cominciano a scarseggiare i carburanti. Soffre anche la filiera della plastica. La Cina riduce le importazioni di greggio e frena i rincari del greggio. Rame in salita in attesa dei dazi Usa. Via gli Emirati Arabi, l’OPEC si sfalda. Stoccaggi di greggio pieni, Iran verso il fermo impianti. La Cina riapre l’export di prodotti. Gli USA sanzionano raffineria cinese per i legami con l’Iran. Minerali critici, USA sostengono i prezzi. 🔗 Leggi su Laverita.info
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Noi di SOS-Italia prendiamo molto seriamente il concetto di libertà. Oggi essere liberi significa anche avere la possibilità di comunicare, sempre e dovunque, senza nessuno che decida cosa possiamo o non possiamo dire. Meshtastic è proprio questo: una ret x.com