Lo stallo sulla diga da svuotare Acquaroli | Non ci sono sviluppi
La situazione sulla diga da svuotare resta invariata, senza novità o avanzamenti ufficiali. L’avvocata che rappresenta la famiglia di una delle persone coinvolte ha invitato le parti a sedersi a un tavolo per trovare una mediazione. La richiesta arriva in un momento di stallo, mentre le autorità non comunicano cambiamenti o sviluppi riguardo alla gestione dell’intervento. Finora, nessuna delle parti ha annunciato decisioni o cambiamenti nel procedimento in corso.
"Risedetevi a un tavolo e cercate una mediazione". È l’appello lanciato dall’avvocata Elena Fabbri, che assiste la famiglia di Riccardo Branchini. Un appello rivolto a Regione Marche, Provincia ed Enel Green Power: non un nuovo scontro istituzionale, né l’ennesimo rimpallo di responsabilità, ma una soluzione per permettere lo svuotamento dell’invaso del Furlo e dare una risposta alla madre di Riccardo Branchini. La Provincia ha dato il nulla osta allo svuotamento, ma con prescrizioni precise, tra cui il limite di un metro al giorno. Enel Green Power ha evidenziato che, con quei tempi, l’operazione non potrebbe chiudersi entro fine maggio, come previsto dal decreto regionale. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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