La Milano green trascura il verde Sfalci ridotti e parchi come giungle
A Milano, alcuni residenti e rappresentanti locali criticano la gestione degli spazi verdi pubblici. Secondo diverse segnalazioni, le operazioni di sfalcio sono state ridotte, e alcuni parchi appaiono trascurati, con erbacce alte e aree incolte. Durante un'assemblea cittadina, un consigliere municipale è stato visto con un decespugliatore, suscitando discussioni sulla manutenzione del verde pubblico. Le accuse puntano a una strategia per risparmiare sui costi, mascherando la reale condizione delle aree verdi come una scelta sostenibile.
Proteste contro la politica di Beppe Sala. Un consigliere municipale sfoggia il decespugliatore. Come mascherare la volontà di risparmiare sulla manutenzione del verde? Semplice, spacciare le erbacce incolte per una scelta green. È quanto è stato escogitato dalla verdissima giunta comunale di Milano che, alla fine di aprile 2025, aveva comunicato di aver deciso il raddoppio delle «aree a sfalcio ridotto», ovvero le zone verdi in cui l’erba «sarà mantenuta più alta» rispetto alla decenza: sono passate, infatti, da 54 a 111, «distribuite in tutti i Municipi per un totale di circa 1,8 milioni di metri quadrati sui 19 milioni gestiti direttamente dal Comune». 🔗 Leggi su Laverita.info

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