In consolato una lista nera dei dissidenti Io al bando perché contesto il regime
Le autorità iraniane hanno inserito nel loro elenco di soggetti da evitare anche alcuni dissidenti che si trovano in Italia. In un documento ufficiale, viene indicato che queste persone sono state messe nella lista nera, con motivazioni legate alle loro posizioni contrarie al regime. La decisione riguarda individui che, secondo quanto comunicato, sono considerati ostacoli alle politiche del governo di Teheran. La lista, diffusa tra i consolati, si riferisce a persone ritenute indesiderate nel paese.
L'Iran mette al bando i dissidenti politici anche in Italia. La mossa delle autorità di Teheran, ovviamente, si inserisce nel quadro della repressione e delle tensioni internazionali legate alla guerra, e potrebbe avere ripercussioni anche sul piano diplomatico, oltre che conseguenze pesanti per le persone coinvolte. Il caso riguarda più persone ed è stato portato alla luce a Parma, a partire dalla vicenda personale di Ashkan Rostami, uno dei più autorevoli esponenti della diaspora iraniana in Europa, attivista per la democrazia, membro dell'Institute for a new Middle East e noto per essere un amico della Comunità ebraica e della Brigata ebraica. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Sullo stesso argomento
Anguria, polpo e triangolo al bando: la lista nera dei Servizi tedeschi sui simboli degli estremisti ProPalIn Germania, a quasi tre anni dalla ripresa del conflitto in Medioriente, si continua a ragionare sul nuovo antisemitismo, un fenomeno che dopo il 7...
Rinnovo Passaporto Consolato Italiano Lugano reddit