Il campione spavaldo che odia chi se la tira

Notizia in breve

Adriano Panatta, noto come una delle figure più rappresentative del tennis italiano, ha sempre mostrato un carattere schietto e diretto. Spesso descritto come impulsivo e a volte strafottente, il suo modo di essere si distingue per una certa spontaneità. Pur avendo un atteggiamento che può sembrare sfrontato, rimane una persona che non si prende troppo sul serio. La sua carriera e la personalità sono state spesso al centro dell’attenzione nel mondo dello sport.

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Cognome e nome: Panatta Adriano. Roma, 1950. «Il nostro più grande campione di tennis. dell’altro secolo». Sapendo che è sempre stato un po’ permalosetto, lo presi in contropiede con una «veronica» verbale. Il secondo, di sport: Paolo Bertolucci, con cui duetta su racchette e tennisti ne La telefonata, un podcast prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci, e in Tennis Heroes su Sky. I due divertono e si divertono, anche se talvolta non se la raccontano giusta. Panatta garantisce che a prenderlo sotto gamba sia stato Bertolucci, lui replica: «Fu Adriano a uscirsene con un “Sarà il solito americano brufoloso e antipatico, un adolescente str.”. 🔗 Leggi su Laverita.info

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