Ho scritto a ChatGPT i miei sintomi mi ha salvato la vita Se avessi aspettato avrei potuto morire dissanguata | la storia di Diana Hurtado 30enne colpita da ictus mentre era alla guida
Una donna di 30 anni ha raccontato di aver scritto a ChatGPT descrivendo i suoi sintomi, e di aver attribuito al chatbot un ruolo decisivo nel suo salvataggio. Durante un viaggio in auto, ha subito un ictus e ha chiamato un servizio di emergenza solo dopo aver consultato l’intelligenza artificiale. I medici hanno riferito che, se avesse impiegato più tempo a cercare aiuto, avrebbe rischiato di perdere conoscenza alla guida, con conseguenze potenzialmente fatali.
“Mi hanno detto: ‘Se avessi impiegato più tempo a chiamare, saresti potuta svenire in macchina, dissanguarti e morire’. Quindi questo mi ha salvato la vita”. Inizia così il racconto di Diana Hurtado, una donna di 30 anni della Florida sopravvissuta a un ictus emorragico lo scorso 1° agosto grazie alla prontezza di riflessi e all’aiuto inaspettato dell’intelligenza artificiale. Intervistata nei giorni scorsi dall’emittente NBC 6 (in una storia poi ripresa e diffusa dal magazine People ), Hurtado ha ricostruito la dinamica di un evento medico che ha stravolto la sua quotidianità. Il malore al volante e la diagnosi dell’Intelligenza Artificiale. Tutto si è verificato mentre stava lavorando come autista per Uber. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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