Cassazione | no al declassamento per salute senza mansioni equivalenti
La Corte di Cassazione ha stabilito che un datore di lavoro non può declassare un dipendente per motivi di salute se non può offrire mansioni equivalenti. La decisione si basa sul fatto che il cambio di livello deve essere giustificato da motivi oggettivi e documentati, e l’azienda è tenuta a presentare prove concrete che dimostrino l’impossibilità di assegnare compiti compatibili con le condizioni di salute del lavoratore. La sentenza chiarisce quindi i limiti alla modifica del livello professionale in relazione allo stato di salute.
? Punti chiave Come può un datore di lavoro giustificare il cambio di livello?. Quali prove deve presentare l'azienda per dimostrare l'impossibilità di mansioni equivalenti?. Cosa distingue un semplice spostamento di mansioni dal mobbing aziendale?. Quanto può essere l'indennizzo per il danno alla professionalità subìto?.? In Breve Sentenza 125472026 conferma il divieto di declassamento per inidoneità sanitaria.. Società di distribuzione alimentare condannata a risarcire 25mila euro al lavoratore.. Il dipendente ha subito mansioni esecutive per circa trenta mesi consecutivi.. L'obbligo di ricerca mansioni equivalenti deriva dall'interpretazione dell'art. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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