Un punto dopo l’altro si cuce la sensibilità sui disturbi alimentari
Un gruppo di volontari e giovani pazienti della Casa di cura di Palazzolo ha avviato un progetto che coinvolge la creazione di piccoli bruchini all’uncinetto. L’attività, chiamata «Un punto dopo l’altro», mira a favorire la condivisione di emozioni legate ai disturbi alimentari. Durante le sessioni, i partecipanti realizzano i pupazzi, trovando nello studio manuale un modo per esprimere e affrontare ansie e paure. L’ iniziativa si svolge nel rispetto delle procedure cliniche e viene sostenuta dall’assistenza di operatori specializzati.
L’INIZIATIVA. Il lavoro dei volontari e dei giovani pazienti della Casa di cura Palazzolo: Ughino il bruchino all’uncinetto «aiuta a condividere ansie e paure e accende una luce». Ughino il bruchino ha cominciato a strisciare in città. Sono stati realizzati con l’uncinetto circa 700 esemplari di questo insetto, tutti diversi tra loro. Mani amorevoli, in questi giorni, li stanno disseminando in giro, a caso, sperando di suscitare curiosità e di innescare un fenomeno virale. A fin di bene. I pacchettini di plastica trasparente contengono il piccolo manufatto e un bigliettino: «Ciao, sono Ughino il bruchino. Già che mi hai trovato, ritieniti fortunato. Portami via con te, ti aiuterò a condividere ansie e timori. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

A Tale of Two Cities by Charles Dickens | Book the Second, Chapters 17-24 | Audiobook
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