Romano Prodi stufo di Schlein e Conte chiama a raccolta i cattolici Dem
Un'area significativa del cattolicesimo democratico italiano manifesta crescente inquietudine riguardo alle prospettive politiche del Paese. Nei giorni recenti, un esponente di spicco ha invitato i rappresentanti di questa corrente a unirsi in un'alleanza, evidenziando la volontà di rafforzare il loro ruolo nel panorama politico nazionale. La chiamata si rivolge a coloro che si riconoscono nei valori della dottrina sociale della Chiesa e che intendono partecipare attivamente alle future dinamiche politiche.
C’è una parte importante del cattolicesimo democratico italiano che mostra sempre più segni di inquietudine rispetto al futuro politico del Paese. In particolare, questo mondo ritiene che il cosiddetto «bipolarismo selvaggio» non possa essere la regola aurea del sistema politico italiano, e che per superarlo sia necessario affermare una vera e credibile «politica di centro», cui necessariamente serve un soggetto politico corrispondente. Non avendo mai amato i partiti personali o del capo e non essendo affascinati dal «leaderismo», coloro che si ritengono eredi dalla miglior tradizione cattolico-popolare del nostro Paese, immaginano un luogo, o se si preferisce un contenitore politico, che sia autenticamente democratico, plurale, e riformista. 🔗 Leggi su Panorama.it

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