Otto startup per riscrivere il vino italiano
Diverse nazioni hanno inviato complessivamente ottanta candidature per progetti legati al vino italiano. Tra queste, sono stati scelti otto startup che si occupano di sviluppare tecnologie innovative nel settore vinicolo. Quattro aziende partner collaborano per mettere alla prova queste soluzioni sul campo. La selezione riflette un interesse crescente verso l’introduzione di metodi e strumenti nuovi nell’ambito della produzione e della valorizzazione del vino italiano. Il focus è sulla sperimentazione di approcci spesso sviluppati al di fuori dei tradizionali contesti enologici.
C’è un dato che racconta bene dove sta andando oggi il vino italiano: ottanta candidature arrivate da diversi Paesi, otto progetti selezionati, quattro aziende partner pronte a testare sul campo tecnologie nate spesso fuori dai confini tradizionali dell’enologia. È il risultato della prima selezione della Wine Tech Challenge, programma di open innovation promosso dal Verona Agrifood Innovation Hub insieme a Eatable Adventures e con il sostegno di UniCredit, che ha presentato a Verona le startup chiamate a misurarsi con alcune delle sfide più urgenti del comparto, dalla sostenibilità agronomica alla trasformazione digitale, fino all’evoluzione dei consumi. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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