Lacma la sublime angoscia dell’arte degenerata
Lacma racconta una storia lunga più di un secolo legata a un percorso familiare e artistico. Da un secolo, questa vicenda coinvolge opere d’arte e vicende legali legate all’uso e alla gestione di un patrimonio culturale. La narrazione si intreccia con momenti di tensione e di confronto con il mondo dell’arte, portando alla luce temi legati alla definizione di arte degenerata e alle controversie che ne sono scaturite. La storia si sviluppa attraverso eventi e decisioni che hanno segnato il corso di questa vicenda.
Musei Oltre cento opere dell'espressionismo tedesco sono stati donati dalla famiglia del gallerista Otto Kallis al Lacma di Los Angeles, la cui nuova sede sta per essere inaugurata È stata una strada, un’avventura di una famiglia durata ormai più di un secolo. E oggi, dopo ormai 100 anni, certe storie riescono a parlarci ed emozionarci anche solo dalle sale di un museo. Non è un caso che, proprio l’opera di Schiele, oltre a focalizzarsi sull’utilizzo di colori forti e accesi, si era servita anche del disegno con linee nervose, nette ed espressive, per raccontare l’angoscia e il terrore vissuti durante e dopo l’uscita da una prima guerra mondiale terribilmente cruenta. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

Sullo stesso argomento
I roghi di libri e “mostra dell’arte degenerata”Giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17:30 presso la sala San Luca dell'Abbazia di Santa Giustina (ingresso dietro alla basilica, Via Giuseppe Ferrari...
Leggi anche: Al Piccolo Teatro "La grande paura di Hitler. Processo all'arte degenerata"