L’accoglienza senza freni in Emilia ha creato unicamente più povertà
In Emilia, l’accoglienza senza limiti ha portato a un aumento della povertà. I dati della regione indicano che molti immigrati non raggiungono l’autosufficienza economica. Le politiche che puntano a una società multiculturale e inclusiva spesso finiscono per favorire l’ingresso di sacche di povertà e disagio. Le strategie adottate si basano su approcci intersezionali e interculturali, ma i risultati numerici mostrano una realtà diversa da quella promessa.
Cosa non si fa pur di avere una società multiculturale e inclusiva? Basta confezionare l’importazione di sacche di povertà e disagio in un fenomeno da affrontare con «approcci intersezionali», «interculturali». Affinché «nessuno si possa sentire o percepire estraneo». Belle parole. Peccato che per il sistema Regione c’è un elemento imprescindibile. Mettere mano al portafogli e al welfare. Servizi sociali, case popolari e Naspi per la disoccupazione. Un flop del modello accoglienza targato Emilia-Romagna raccontato dai dati contenuti nella relazione sull’attuazione della Legge regionale 52004 dedicata all’integrazione dei cittadini stranieri immigrati. 🔗 Leggi su Laverita.info

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