Il grido di Grossman contro la guerra | Tocca ai giovani dire basta
Un autore ha espresso un forte messaggio contro la guerra, affermando che le decisioni belliche non considerano le singole persone ma gruppi di individui. Ha dichiarato che è responsabilità dei giovani dire basta a questo tipo di conflitti. La sua opinione si concentra sulla mancanza di attenzione verso le vite umane coinvolte, sottolineando che le scelte militari colpiscono intere popolazioni senza distinguere tra individui. La sua presa di posizione invita a riflettere sul ruolo dei giovani in questa situazione.
"La guerra non prende mai in considerazione l’essere umano in quanto individuo, ma blocchi di persone. Quello che facciamo con la letteratura è arrivare all’individuo cercando di salvarlo da questa massa in cui si trova. Bisogna amplificare l’unicitĂ di ogni persona". Lancia appelli di speranza, coraggio, empatia e pace lo scrittore israeliano David Grossman ieri al suo arrivo al Salone del Libro di Torino, dove lunedì presenterĂ il Meridiano Mondadori a lui dedicato – due volumi curati da Wlodek Goldkorn, con un saggio introduttivo di Gabriel Zoran. Speranza contro la guerra e contro la morte, speranza come "alternativa all’odio, a uccidere". 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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