Viglietti riparte dalla sua Liguria semplificandosi
Lo chef ha deciso di tornare alle origini e concentrarsi sulla sua regione di provenienza, la Liguria. Dopo anni di esperienze in ristoranti di prestigio, ha scelto di semplificare il suo percorso professionale e di dedicarsi alla cucina locale. La decisione arriva in un momento in cui ha annunciato la chiusura temporanea di alcuni locali e l'apertura di nuovi progetti più focalizzati sui sapori autentici della sua terra. La sua scelta segna un cambio di direzione rispetto alla carriera finora intrapresa.
C’è un punto della carriera di uno chef in cui il curriculum smette di bastare. Le stelle, i grandi maestri, i passaggi nei ristoranti che contano restano sullo sfondo, mentre prende forma qualcosa di più personale: un linguaggio, un modo di stare in cucina, perfino una postura nei confronti della gastronomia. È da qui che bisogna partire per leggere oggi il percorso di Massimo Viglietti, chef ligure con piglio punk, approdato a Bordighera con il Velvet, progetto che sembra chiudere un cerchio iniziato molti anni fa ad Alassio. La sua formazione affonda infatti nelle cucine del Palma, storico ristorante di famiglia e tra i primi due stelle Michelin della Riviera ligure di Ponente. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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