Spionaggio russo sui traghetti GNV | indagata una rete di hacker e marittimi
Una rete di hacker e marittimi è stata indagata per aver hypoteticamente installato dispositivi clandestini sui traghetti di una compagnia di navigazione. Le autorità stanno analizzando come questi dispositivi avrebbero potuto influenzare i sistemi di navigazione e deviare le rotte. Sono in corso verifiche su eventuali collegamenti con mandanti russi che avrebbero coordinato l'operazione dall’estero. L'indagine riguarda anche la possibile implicazione di soggetti che operano dalla Spagna.
? Punti chiave Come avrebbero potuto i dispositivi clandestini deviare la rotta dei traghetti?. Chi sono i mandanti russi che coordinavano l'operazione dalla Spagna?. Quali altri dati tecnici sono stati sottratti ai sistemi delle navi?. Perché i marittimi lettoni hanno accettato i pagamenti per il sabotaggio?.? In Breve Due marittimi lettoni di 24 e 25 anni arrestati a Sète e Napoli.. Un coordinatore di 40 anni in Russia e un complice catturato in Spagna.. Dispositivi installati clandestinamente per il controllo remoto delle navi Fantastic e Bridge.. Rischio collisioni marittime simile all'incidente tra Solong e Stena Immaculate nel Mare del Nord. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Sullo stesso argomento
La storia degli hacker che hanno attaccato due traghetti GnV (per conto della Russia?)La procura nazionale antimafia indaga su un’azione di spionaggio internazionale collegata alla Russia.
Spionaggio russo: hacker APT28 dirottano i dati dei router TP-LinkIl gruppo APT28, legato ai servizi segreti russi, sta orchestrando una serie di attacchi informatici contro i router MikroTik e TP-Link per dirottare...
La storia degli hacker che hanno attaccato due traghetti GNV (per conto della Russia?)Tre arresti tra Italia e Spagna. E la caccia al capo. Che si sarebbe rifugiato a Mosca L'articolo La storia degli hacker che hanno attaccato due traghetti GnV (per conto della Russia?) proviene da Ope ... msn.com
Allarme hacker sui traghetti di Gnv: arrestati due marittimi. Il piano per prendere il controllo delle naviIl sospetto di un’azione di spionaggio internazionale con l’obiettivo anche di prendere i comandi a distanza di traghetti veloci tramite dispositivi elettronici installati da marittimi ... roma.corriere.it