Pertusi sarà Zaccaria | | Difficile e rivoluzionario Per noi è un 7 dicembre
Il 7 dicembre segna un momento particolare per il mondo dell’opera, con l’attore principale che interpreta Zaccaria, il grande sacerdote degli ebrei. Questa interpretazione rappresenta una sfida e un cambiamento rispetto alle tradizioni precedenti, secondo quanto dichiarato dall’artista stesso. La rappresentazione si svolge in un contesto teatrale che ha richiesto uno sforzo notevole da parte di chi ha lavorato alla sua realizzazione. La performance si inserisce in una stagione di produzioni che puntano a rinnovare l’approccio a opere classiche.
Questa volta Michele Pertusi è Zaccaria, gran pontefice degli ebrei che Nabucodonosor scaccia dalla loro terra. Il capolavoro verdiano è in scena alla Scala da domani al 9 giugno. Sul podio Riccardo Chailly, regia di Alessandro Talevi. In scena, oltre Pertusi, Luca Salsi, Anna Netrebko, Francesco Meli, e Veronica Simeoni. Un talento e una capacità interpretativa fuori dal comune, una voce bellissima supportata da una tecnica perfetta, alla Scala si è esibito 170 volte e, nel mondo della lirica internazionale, Pertusi è una leggenda, ma non vuole sentirselo dire. Interpreta un ruolo determinante nell’intera opera verdiana. "È la parte più difficile per un basso che Verdi abbia scritto, vocalmente è uno scoglio, la scrittura è tesa, con una salita di acuti e una discesa di note gravi. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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