La accusatrice uruguayana non sarà sentita
La Procura generale ha comunicato che non sarà richiesta l'audizione con rogatoria della massaggiatrice uruguaiana, che ha lavorato per vent'anni nella villa in Uruguay dove risiede Nicole Minetti con il suo compagno. La donna non sarà quindi ascoltata nel corso dell'indagine, che riguarda probabilmente questioni legate all'ambiente e alle persone coinvolte nella residenza dell'ex consigliera regionale. La decisione è stata comunicata senza ulteriori dettagli sul motivo di questa scelta.
La Procura generale ha fatto sapere di non ritenere necessario sentire con una rogatoria la massaggiatrice che per 20 anni ha lavorato nella villa in Uruguay dove risiede Nicole Minetti con il compagno Giuseppe Cipriani. Il caso è quello della " contestata grazia ". E questo perché le verifiche dell’ Interpol negli accertamenti disposti in seguito ai dubbi sorti attorno alla concessione della grazia, non hanno al momento dato riscontro al racconto della donna su presunti festini nella residenza di Punta de l’Este e, quindi, gli inquirenti non ritengono sia necessario dare seguito alle dichiarazioni della massaggiatrice. La procuratrice generale Francesca Nanni e il sostituto pg, Gaetano Brusa, sono in attesa di ulteriori esiti di approfondimenti, al momento la situazione non è mutata. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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