Insegnante precaria fa ricorso e viene rimborsata di 2 mila euro per la carta docenti
Un'insegnante precaria ha presentato un ricorso legale per ottenere il rimborso della carta docente. Il Tribunale di Ascoli Piceno, sezione lavoro, ha deciso di accogliere la richiesta e di condannare il Ministero a pagare alla docente circa 2.000 euro. La sentenza rappresenta un risultato favorevole per l'insegnante, che aveva contestato un mancato rimborso legato all'utilizzo della carta. La decisione è definitiva e riguarda tutte le altre istanze e eccezioni sollevate nel procedimento.
“Il Giudice del Tribunale di Ascoli Piceno – sezione Lavoro, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza, eccezione e deduzione disattesa, così provvede:Accoglie il ricorso e per l’effetto condanna il Ministero a costituire in favore della ricorrente docente, con le modalitĂ e le. 🔗 Leggi su Frosinonetoday.it
Generoso Yuri Restina
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