‘Il procuratore Cpi ritira le accuse di genocidio a Israele’ | la classica fake da hasbara Ma tanti hanno abboccato
Lunedì scorso, il periodico della comunità ebraica di Milano ha pubblicato un articolo con il titolo: “Il procuratore della Cpi Karim Khan ritira le accuse di genocidio contro Israele”. La notizia riguarda la presunta revoca di accuse di genocidio mosse contro lo Stato israeliano da parte del procuratore della Corte penale internazionale. Tuttavia, questa affermazione è stata smentita da fonti ufficiali, che hanno precisato come non ci siano state modifiche o ritiri delle accuse in questione. La notizia ha suscitato reazioni e discussioni tra vari gruppi.
Lunedì scorso il periodico della comunità ebraica di Milano, Mosaico, ha titolato: “Il procuratore della Cpi Karim Khan ritira le accuse di genocidio contro Israele”. Gli hanno fatto eco Il Tempo ( La retromarcia del procuratore della Cpi: “Non ci sono prove di genocidio a Gaza” ), il Giornale ( “A Gaza non c’è un genocidio”. La Cpi gela la sinistra mondiale ) e Libero ( Il procuratore Khan delude i pro-Pal: “Gaza? Non è genocidio” ). Ma era una classica fake news da hasbara, subito segnalata da Amnesty International. Infatti: 1) La Corte penale internazionale (Cpi) non ha mai avviato un procedimento per genocidio contro Israele, quindi non può esserci stata alcuna sua “assoluzione”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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