Aquileia un oratorio inedito per il 50° del terremoto del 1976
Aquileia si prepara a celebrare il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 con un nuovo oratorio musicale inedito. L’opera, nata dall’intervento di vari autori, si inserisce nelle iniziative per ricordare quella tragica data. La composizione mira a ripercorrere il trauma vissuto dalla comunità attraverso la musica, cercando di trasformare l’esperienza in un messaggio di speranza. Le domande principali riguardano il ruolo della musica in questo processo e l’identità degli autori coinvolti nel progetto.
? Domande chiave Come può la musica trasformare il trauma del 1976 in speranza?. Chi sono gli autori che hanno creato questa opera inedita?. Quali canti popolari friulani verranno intrecciati alla partitura contemporanea?. PerchĂ© la figura biblica di Agar è stata scelta per rappresentare il territorio?.? In Breve Sabato 16 maggio ore 20:45 presso la Basilica di Aquileia.. Collaborazione tra lo scrittore Renato Stroili e il compositore Gianmartino Durighello.. Partecipano i cori Artemia di Torviscosa, Polifonico di Ruda e orchestra Filarmici friulani.. Testi includono salmodia biblica, poesie friulane e riflessioni letterarie di Pasolini.. Sabato 16 maggio alle ore 20:45, la Basilica di Aquileia ospiterĂ l’oratorio Ti ai disegnât sul dret das mĂŞs mans, un’opera inedita dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Sullo stesso argomento
Venzone e Aquileia: musica e poesia per il 50° del terremoto? Cosa sapere Venzone e Aquileia ospitano l'oratorio di Renato Stroili il 3 e 16 maggio.
Leggi anche: Dalle ferita alla memoria viva: un oratorio per i 50 anni del terremoto