Riecco la Flotilla i compagni stavolta salpano dalla Turchia Non ci fermeremo… Sì come le altre volte
La Flotilla è tornata a salpare dalla Turchia, con i membri che hanno ripreso le operazioni dopo un lungo periodo di inattività. A Marmaris, gli attivisti si sono riuniti sul porto, circondati da bandiere e telecamere, mentre trasmettevano in diretta sui social. Sono stati fotografati mentre si preparavano a partire, con i loro messaggi di solidarietà rivolti a Gaza. La scena si è svolta con il consueto rituale di comunicazione, simile a quello delle precedenti spedizioni.
A Marmaris mancava solo la musica lounge del villaggio vacanze. Per il resto c’era tutto: bandiere, telecamere, dirette Telegram, attivisti in posa sul ponte e il rituale comunicativo ormai rodato dei marineros pro- Gaza. Cinquantquattro imbarcazioni annunciate, circa cinquecento partecipanti da quarantacinque Paesi, destinazione Striscia. La “Flotilla Brancaleone”, autoproclamatasi invincibile, è pronta a salpare. “ Non ci fermeremo ”, il grido grillino prima dell’imbarco. La sinistra pronta a salpare. L’organizzazione parla di “missione umanitaria”. I social già preparano il racconto epico della traversata. E la sinistra italiana che fa? Puntuale, sale a bordo. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Sullo stesso argomento
Leggi anche: La Flotilla riparte: decine di barche salpano dalla Turchia. Avila: “In Israele abbiamo subito ogni sorta di abusi”
Flotilla verso Gaza, 25 barche a Siracusa. Si attendono le altre dalla SpagnaSono circa 25 le imbarcazioni che si trovano al momento ormeggiate al porto Xiphonia di Augusta, nel Siracusano, che faranno parte della Global Sumud...