Plasma Cesetti | Pronti alla raccolta firme
Un esponente della minoranza ha annunciato la disponibilità a raccogliere firme per promuovere una commissione d’inchiesta, dopo il ritiro della maggioranza. Secondo quanto riferito, il cambio di posizione del gruppo di governo sarebbe stato deciso dal presidente della regione, non come sostegno all’assessore alla Sanità, ma come un’istruzione diretta a tutelare la propria posizione. La questione riguarda le dinamiche politiche legate alla gestione della sanità e alle decisioni interne all’assemblea.
"Il dietrofront della maggioranza sulla Commissione d’inchiesta non è un atto di difesa verso l’assessore alla Sanità, ma un esplicito ordine di scuderia arrivato direttamente dal presidente Francesco Acquaroli per proteggere se stesso". È quanto dichiara con fermezza il consigliere regionale del Pd, Fabrizio Cesetti, a seguito della bocciatura della Commissione sul Plasma-gate. "Acquaroli – afferma Cesetti – gestisce la sanità dal 2020 e non può sfuggire alle proprie colpe: sa bene che un accertamento farebbe emergere responsabilità politiche che sono solo sue, perché almeno dal febbraio 2024 era conoscenza delle criticità dell’Officina del Sangue, segnalate al tempo dal gruppo del Pd con una specifica interrogazione, ma non ha fatto nulla.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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