Non sapevamo fosse marijuana ma la scusa non regge davanti alle prove delle foto-trappole | condannati
Due giovani sono stati condannati definitivamente per aver coltivato canapa indiana in un campo, dopo che le prove fotografiche ottenute tramite foto-trappole hanno confermato l’attività. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai due, un uomo di 32 anni e una donna di 26 anni, che avevano tentato di contestare le condanne già inflitte in primo e secondo grado. La frase “Non sapevamo fosse marijuana” non ha convinto i giudici, che hanno confermato la responsabilità dei due per la coltivazione illegale.
Coltivavano canapa indiana in un campo, beccati con le foto-trappole e condannati in via definitiva.La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da due giovani, un uomo di 32 anni e una donna di 26 anni, entrambi già condannati in primo e secondo grado per coltivazione. 🔗 Leggi su Perugiatoday.it
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