Modello globale per i diritti di tutti i bambini
Un nuovo modello globale si concentra sui diritti di tutti i bambini, sottolineando la loro diversità e capacità di esprimersi in molteplici modi. La frase che accompagna il progetto evidenzia come, nonostante le difficoltà e le restrizioni, i bambini continuino a mantenere la loro voce e la loro presenza. La comunicazione mira a sensibilizzare sull’importanza di riconoscere e rispettare le varie forme di espressione infantile, anche quando sembrano essere invisibili o neglette.
Il bambino ha cento mani, cento modi di pensare, cento lingue, ma gliene rubano 99. Gli dicono insomma che il cento non c’è, ma il bambino dice: il cento c’è. Nel grande salone, qui chiamato piazza, del Centro Loris Malaguzzi di Reggio Children, Kate Middleton ha sostato a lungo di fronte alla stele con le parole lasciate dal pedagogista reggiano che ha ideato quello che poi è stato definito il Reggio Approach. Se il bambino ha cento linguaggi, contiene anche le parole che superano lingue e nazionalità e si fanno strada ovunque, senza frontiere. L’insegnamento di Malaguzzi è un messaggio universale, attuale: se impedite al bambino di esprimere i propri bisogni e le proprie idee, di fare ipotesi e rappresentare il mondo, di avere uno sguardo che permette tutti i diritti, gli rubate il futuro.🔗 Leggi su Quotidiano.net

Is Democracy a Failed Experiment | with Curtis Yarvin
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