La Russia si dà una nuova giustificazione legale per invadere altri territori
La camera bassa del parlamento russo ha approvato una nuova legge che consente al governo di utilizzare le forze armate oltre i confini nazionali con maggiore libertà. La legge modifica le norme precedenti, dando al potere esecutivo strumenti più ampi per intervenire in territori stranieri. La decisione arriva dopo che il governo ha presentato il provvedimento, che ora deve essere firmato dal presidente per entrare in vigore.
La Duma russa ha approvato una legge che amplia ulteriormente i poteri del Cremlino nell’utilizzo delle forze armate fuori dai confini nazionali. Il provvedimento, che ora attende soltanto la firma di Vladimir Putin, autorizza formalmente l’autocrate russo a ordinare operazioni militari all’estero per «proteggere cittadini russi» coinvolti in arresti, processi o procedimenti giudiziari avviati da Stati stranieri, tribunali internazionali o organizzazioni di cui Mosca non fa parte. La legge è passata con 381 voti favorevoli alla Duma, senza voti contrari né astensioni. Secondo il presidente della camera bassa russa, Vyacheslav Volodin, «la giustizia occidentale si è trasformata in una macchina repressiva contro chi non si allinea alle decisioni imposte dai funzionari europei».🔗 Leggi su Linkiesta.it

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