Difese la collega annullata la ‘punizione’
Segnalò ai vertici quella che appariva una grave ingiustizia subita dalla collega ma, successivamente, si era visto abbassare il giudizio caratteristico da "eccellente" a "superiore alla media". Il militare ha presentato ricorso al tribunale regionale che gli ha dato ragione. Al centro della vicenda il Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Pavullo che, nell’adempimento delle proprie funzioni, segnalò quanto accaduto alla collega: una giovane Carabiniera che aveva denunciato un gesto ritenuto mortificante subito in servizio, ossia l’apposizione di un "visto" con penna biro sulla fronte, attribuito al proprio Comandante di Compagnia.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

COME SEGNARE SU UNA PUNIZIONE INDIRETTA
Notizie correlate
Leggi anche: Omicidio Muttoni, le difese: «Una punizione dovrà esserci, ma non l’ergastolo»
La punizione esemplare di Trump a chi dice no: il caso Antropic e la nuova linea rossa dell’IAIl no di Dario Amodei all’uso militare illimitato di Claude scatena la reazione della Casa Bianca: stop ai contratti federali, minacce legali e un...