Dai paesaggi all’astrattismo il bergamasco Luca Pesenti | La mia arte ispirata a Monet e Kandinskij
Il pittore bergamasco Luca Pesenti racconta di aver iniziato a disegnare un giorno senza un obiettivo preciso, usando pastelli e pennarelli su un foglio di carta. La sua arte si ispira a stili diversi, dai paesaggi all’astrattismo, e si distingue per la varietà di tecniche e influenze. Pesenti ha condiviso che la sua creatività nasce dall’istinto e dalla sperimentazione, senza pianificare troppo i risultati.
“Un giorno ho preso un foglio di carta, dei pastelli, una scatola di pennarelli e ho cominciato a disegnare senza sapere esattamente cosa avrei ottenuto. Il risultato mi è piaciuto: dentro di me si è accesa la voglia di realizzare altri disegni e giorno dopo giorno mi sono cimentato nell’utilizzo degli acquarelli, dei colori acrilici, della pittura a olio e della pasta materica sperimentando diverse tecniche artistiche”. Così il bergamasco Luca Pesenti, classe 1974, atalantino doc, racconta com’è nata la sua passione per l’arte, che lo porta a dare vita a bellissimi quadri spaziando dai paesaggi all’astrattismo. Guardando i suoi lavori si può dire che “buon sangue non mente”, essendo pronipote del pittore Piero Urbani, maestro del Figurativo, apprezzato artista e stimato esponente del Circolo Artistico Bergamasco. 🔗 Leggi su Bergamonews.it
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