Savona mobbing e intimidazioni da parte di un superiore infermiera risarcita dai giudici dopo otto anni con quattromila euro
Una infermiera che lavorava in una struttura privata a Savona ha ottenuto un risarcimento di 4.000 euro dopo aver subito mobbing e intimidazioni da parte di un superiore. La vicenda si è protratta per otto anni, e la donna è stata supportata dal sindacato fino alla conclusione del procedimento in Cassazione. La sentenza ha riconosciuto il suo diritto al risarcimento, confermando le accuse di comportamenti vessatori sul luogo di lavoro.
Quattromila euro di risarcimento per danni da mobbing e condanna al pagamento delle spese legali sono l’epilogo di una vicenda iniziata nel 2018 che ha visto coinvolta una infermiera del settore privato nel savonese. La denuncia, arrivata al sindacato Funzione pubblica Cgil nel 2018, ha riguardato una infermiera dipendente di una struttura privata che stava subendo mobbing da parte di un superiore: messaggi intimidatori, turni “punitivi”, comportamenti di carattere persecutorio, tutti elementi che hanno determinato conseguenze sulla salute della dipendente. La Funzione Pubblica Cgil si è presa carico della situazione: prima con incontri con...🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it

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