Obesità ‘invisibile’ | l’appello della Sio da Istanbul a ‘misurare’ i pazienti
Da Istanbul, la Società italiana di obesità ha lanciato un appello affinché i medici inizino a valutare anche i pazienti con obesità invisibile. Attualmente, l’unico metodo rapido e universale per individuare l’obesità è l’Indice di Massa Corporea (BMI), che però manca ancora nel 83% delle cartelle cliniche in Italia. La richiesta riguarda una maggiore attenzione a questa condizione spesso sottovalutata.
L’ Indice di massa corporea (Bmi) resta l’unico strumento di screening dell’obesità rapido, universale e a costo zero, nonostante in Italia l’83% dei pazienti ne sia ancora sprovvisto. A difendere questo valore dalle accuse di essere un indice superato è la Società italiana di obesità (Sio) da Istanbul, dove è in corso l’European Congress on Obesity. Strumento prezioso contro l’obesità. “Vogliamo mandare in pensione il Bmi? Prima troviamo un’alternativa che non sia un ostacolo per i pazienti”, dichiara Silvio Buscemi, presidente della Sio. Se da un lato, infatti, “la Lancet Commission propone criteri diagnostici basati sul danno d’organo che complicano e rallentano l’accesso ai trattamenti”, dall’altro, ricorda Buscemi, “i dati reali ci dicono che in Italia non riusciamo nemmeno a pesare e misurare i pazienti”.🔗 Leggi su Lapresse.it

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