Non mi fa più ridere Trump Questo atteggiamento che c’è il non parlare degli argomenti affrontarli con una certa aggressività | nasce dall’essere fascisti | Massimo Ghini a DiMartedì
L’attore ha espresso il suo disappunto nei confronti di alcuni atteggiamenti politici, criticando il modo in cui vengono affrontati certi argomenti, definendoli aggressivi e riconducibili a atteggiamenti fascisti. Inoltre, ha commentato la situazione del governo guidato dalla presidente del Consiglio, dichiarando di temere che si sia bloccato. Le sue affermazioni sono state fatte durante la trasmissione televisiva DiMartedì.
“Il governo Meloni si è impantanato? Ho paura di sì, ho molta paura di sì”, commenta Massimo Ghini a DiMartedì. “Quello a cui assistiamo è dare molto lavoro ai nostri comici, quello che dicono Luca e Paolo ormai è un manifesto politico non solo satira. Essendo conosciuto mi fermano, sapendo anche le mie posizioni politiche, e mi fanno delle domande come se io potessi rispondere però capisco che c’è un malessere. Vorrebbero risposte per capire se c’è una prospettiva, oggi credo che questo governo non stia dando nessuna prospettiva”, la bocciatura dell’attore nel talk show condotto da Giovanni Floris. Ghini, ospite in studio con Pierluigi Bersani, ha ricordato l’importanza della Festa della Liberazione: “Io sono figlio di un partigiano deportato a Mauthausen sento sempre sulla mia pelle l’importanza del 25 aprile.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

La gaffe di Trump: durante il suo intervento confonde ripetutamente Groenlandia con Islanda
Notizie correlate
diMartedì, Pier Luigi Bersani e Massimo Ghini tra gli ospitiGiovanni Floris torna questa sera, martedì 12 maggio, con un nuovo appuntamento di diMartedì, il talk show di approfondimento della prima serata di...
Buffon fa mea culpa: «Contro il Real Madrid nel 2018 non ho avuto un atteggiamento maturo. Champions mai vinta? Mi dispiace solo per questo»di Angelo CiarlettaGigi Buffon è tornato sull’episodio dell’espulsione contro il Real Madrid in Champions League nel 2018, facendo mea culpa su...