Hacker derubati dall’AI | il caso Jerry’s Store e le 350.000 carte di credito perse
Su una piattaforma nascosta nel dark web dedicata alla compravendita di carte di credito rubate, chiamata Jerry’s Store, sono state perse circa 350.000 carte di credito. La piattaforma, specializzata in questo traffico illecito, ha subito un attacco informatico che ha portato alla perdita di questi dati. L’incidente si inserisce in un quadro di attività illegale che coinvolge il mercato sotterraneo di dati finanziari.
Sul dark web c’è una piattaforma specializzata nella compravendita di carte di credito rubate, chiamata Jerry’s Store, che ne ha appena perse quasi 350.000 perché si è affidata all’intelligenza artificiale per gestire il suo database. Una carta di credito rubata si vende in rete tra i 10 e i 14 dollari, questo vuol dire che le perdite sofferte dal sito illegale si aggirano intorno ai 4-5 milioni. A preoccupare gli esperti di cybersicurezza, però, non è stata la svista in stile “chi la fa l’aspetti” dei criminali, ma il fatto che l’intelligenza artificiale ha realizzato un’infrastruttura per un’attività evidentemente illegale senza battere ciglio.🔗 Leggi su Open.online
Notizie correlate
Leggi anche: Micaela Ramazzotti: “Le carte del divorzio? Perse nei fossi di Livorno”. Belve e l’intervista pungente
Deruba un corriere durante le consegne: fermato con le carte di credito in manoPochi istanti, il tempo di una consegna, e il portafoglio era già sparito dal cruscotto del furgone.