Gli antichi testi ritrovati Testaroli e spongata ‘conquistano’ il mare e il ristorante dei Vip
Recentemente sono stati recuperati antichi testi di terracotta che contengono ricette tradizionali. Questi manoscritti, considerati ormai in via di estinzione, sono stati riscoperti da un giovane appassionato di cucina locale, che ha ripreso a produrre testaroli seguendo le tecniche tradizionali. Le ricette sono state presentate in un ristorante frequentato da personaggi noti, portando nuovamente alla luce i metodi di preparazione antichi.
Tornano in cucina gli antichi testi di terracotta. Sembravano in via di estinzione perché nessuno riusciva più a produrli, ma ce l’ha fatta un giovane appassionato di cucina locale che “sforna“ testaroli preparati secondo la tradizione. Si chiama Pietro Giorcelli e con la sua azienda “La Grà“ ha rimesso in produzione i testi di terracotta, recuperando tecniche, materiali e memoria. Un gesto che non è solo imprenditoriale, ma culturale: i testi sono entrati di recente nel disciplinare del Presidio Slow Food. È come se un filo, spezzato per decenni, fosse stato riannodato. Nei giorni scorsi, questa rinascita ha trovato una vetrina d’eccezione: il ristorante Bambaissa dell’Hotel Augustus, 5 stelle di Forte dei Marmi.🔗 Leggi su Lanazione.it

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