A Bergamo sei imprenditori su dieci temono le spaccate E il 24% avverte la minaccia delle baby gang
A Bergamo, il 60% degli imprenditori si dice preoccupato per le spaccate, mentre il 24% segnala la presenza di baby gang come minaccia. I dati recenti mostrano che furti e atti vandalici rappresentano ancora le principali preoccupazioni per chi gestisce attività commerciali nella zona. Questi fenomeni sono confermati anche dai numeri, indipendentemente dalle recenti cronache di reati.
Bergamo. Spaccate e furti si confermano, anche a livello statistico e non sull’onda emotiva dell’escalation di reati di questi giorni, i fenomeni criminali che destano maggiore allarme tra gli imprenditori bergamaschi. Il dato complessivo legato al timore tra furti e spaccate raggiunge il 56% a Bergamo, ben al di sopra della media nazionale. Quasi sei imprenditori su dieci percepiscono questi fenomeni come la minaccia più concreta alla propria attività quotidiana. A livello nazionale, il 21,6% indica i furti come principale minaccia, seguito a stretto giro dalle spaccate (19,2%). La preoccupazione non riguarda solo il danno economico diretto (merce rubata, vetrine rotte, costi di ripristino, ore di chiusura forzate), ma anche il senso di vulnerabilità provato, che porta spesso a ulteriori investimenti in sicurezza.🔗 Leggi su Bergamonews.it
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