Tuscia allarme acqua | ABaCo Lazio chiede al Prefetto un intervento
Nella zona della Tuscia, l'associazione A.Ba.Co. Lazio ha richiesto al Prefetto un intervento riguardo alla qualità dell'acqua potabile. Sono state individuate sostanze pericolose nelle reti di distribuzione locale, tra cui arsenico e fluoruri. Questi elementi sono stati segnalati come presenti a livelli elevati rispetto ai parametri di sicurezza. La richiesta nasce dall'esigenza di verificare l'impatto sulla salute pubblica e di adottare eventuali misure correttive.
? Domande chiave? In Breve A.Ba.Co. Lazio ha inviato una richiesta di intervento urgente al prefetto di Viterbo Sergio Pomponio per denunciare la grave crisi del servizio idrico che colpisce i comuni della Tuscia. L’associazione segnala una situazione di allarme sociale diffuso, dove il diritto fondamentale all’acqua salubre risulta sistematicamente negato a numerosi cittadini. La nota formale è stata trasmessa per conoscenza anche ad Ato1, Talete S.p.A., Asl e Arpa Lazio. I residenti dei borghi e delle zone provinciali vivono da anni un peggioramento costante delle condizioni igieniche. Le assemblee pubbliche hanno la partecipazione di moltissime persone esasperate dai disservizi continui. 🔗 Leggi su Ameve.eu
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