Sulle tracce del Bramante Le dimore del Sud Milano culle del Rinascimento | Gli artisti erano di casa

Nel Sud Milano, durante il Rinascimento, le residenze nobili e intellettuali divennero punti di riferimento per artisti di diverse discipline. In questi ambienti si ritrovavano letterati, architetti, pittori e scultori, che spesso vivevano o lavoravano vicino alle dimore di rilievo. Questa presenza concentrata di figure artistiche contribuì a creare un ambiente vivace e stimolante, testimoniato anche dal legame con le architetture e gli affreschi di epoca rinascimentale.

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Durante il Rinascimento, anche nel Milanese, attorno alle dimore di nobili e intellettuali gravitavano letterati, architetti, pittori e scultori. E così, sul finire del Quattrocento, a Colturano è documentata la presenza del celebre architetto Donato Bramante, ospite del poeta Antonio Fregoso, proprietario dell’omonimo palazzo, tuttora presente in paese. A questi studi è dedicato l’ultimo libro di Sergio Leondi, esperto di storia locale, che negli anni ha scandagliato il passato di svariati comuni del Sud-Est Milanese. “Anno 1495. Donato Bramante a Colturano“ è il titolo dell’ultimo volume scritto dallo studioso, erede di Giuseppe Gerosa Brichetto, il medico condotto di Peschiera Borromeo al quale si devono le prime pubblicazioni sulla storia dei comuni della Paullese.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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© Ilgiorno.it - Sulle tracce del Bramante. Le dimore del Sud Milano “culle“ del Rinascimento: "Gli artisti erano di casa"
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