Starmer alle corde tre ministri si dimettono Mercati in allarme Labour sull?orlo della resa dei conti
Il governo guidato dal leader laburista si trova in una fase di forte difficoltà, con tre ministri che hanno presentato le dimissioni. Questa situazione ha provocato preoccupazioni tra gli operatori finanziari e ha portato il partito in una posizione critica. La crisi politica si somma alle tensioni interne, mettendo sotto pressione la stabilità del governo e alimentando le preoccupazioni sul futuro dell’amministrazione.
Il governo di Keir Starmer entra nella sua crisi più grave dall’arrivo dei laburisti a Downing Street. Dopo la pesante sconfitta alle elezioni locali, tre componenti dell’esecutivo hanno lasciato l’incarico chiedendo apertamente al premier di fare lo stesso: Miatta Fahnbulleh, Jess Phillips e Alex Davies-Jones. Una sequenza che trasforma il malessere interno al Labour in una sfida politica frontale alla leadership del primo ministro. Starmer, riunito il gabinetto, ha però scelto la linea della resistenza. Secondo Downing Street, il premier ha detto ai ministri di non avere intenzione di dimettersi e ha ricordato che il partito dispone di una procedura formale per contestare il leader, procedura che al momento non sarebbe stata attivata.🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

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