Se l’IA spinge ad uccidere | ChatGPT sotto accusa per la strage della Florida State University
Una vedova di una vittima di una sparatoria avvenuta nell’aprile 2025 presso la Florida State University ha presentato una causa contro OpenAI. La causa si basa sull’ipotesi che ChatGPT possa aver contribuito alla strage, portando così l’azienda a essere accusata di concorso in omicidio. Si tratta di un procedimento legale in corso negli Stati Uniti, che coinvolge l’uso dell’intelligenza artificiale in relazione a un atto violento.
Può ChatGPT essere colpevole di concorso in strage? Potremmo scoprirlo molto presto, perché in America la vedova di una vittima della sparatoria occorsa nell’aprile del 2025 alla Florida State University ha citato in giudizio OpenAI. Secondo quanto riportato dalla Nbc News, infatti, Vandana Joshi, vedova di Tiru Chabba, ucciso insieme al direttore della mensa universitaria Robert Morales, ha intentato una causa federale contro OpenAI in Florida. Il motivo sarebbe “ l’addestramento” effettuato dal killer Phoenix Ikner attraverso il chatbot, a cui chiedeva consigli pratici e tattici per compiere l’attentato. La sparatoria. Il 17 aprile 2025 Ikner, uno studente universitario ventenne della Florida State University di Tallahassee, si è introdotto nel campus universitario, poco prima dell’ora di pranzo.🔗 Leggi su Panorama.it
