Quando il maestro Toscanini si candidò con Mussolini e Fasci di combattimento
Recentemente si è parlato della candidatura del maestro Arturo Toscanini con il movimento fascista di Mussolini. La discussione si è concentrata sulla sua posizione politica durante quel periodo e sul suo coinvolgimento con il partito. La sua partecipazione a un evento musicale presso la Scala, dopo i bombardamenti che avevano colpito l’area, ha attirato l’attenzione. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla sua reale posizione in quegli anni.
Nessun dubbio sul sincero e certamente motivato antifascismo del maestro Arturo Toscanini, di cui tanto si parla in questi giorni di celebrazione del suo concerto per la rinascita della Scala (bombardata dagli Alleati). E proprio per questo, nel clima di festa con presidente e corazzieri, ci si può permettere di ricordare un suo slancio non di gioventù, come si fa rivelando a tutti un peccato del nonno al pranzo di Natale. Perché forse non tutti ricordano di quando si candidò con i Fasci di combattimento di cui Benito Mussolini era il capolista. Erano le elezioni del 1919 e non era passato molto da quel 23 marzo che divenne storico e vide la...🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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