Mio padre era violento mi bruciava le scarpe da calcio perché diceva che le femmine non giocano | la storia di Evans Ogbajie
Un giovane ha raccontato di aver subito violenze da parte del padre, che gli bruciava le scarpe da calcio perché riteneva che le ragazze non dovessero giocare. Dopo aver lasciato la famiglia, ha raggiunto un altro paese e ha affrontato una lunga traversata in barca fino a Lampedusa. Ora vive in Veneto, dove ha iniziato a praticare il calcio, sport che lo ha aiutato a ricostruire la sua quotidianità.
La fuga da un padre violento, poi dal suo Paese. La traversata verso Lampedusa su un gommone. Oggi una nuova vita in Veneto, anche grazie al calcio. Quello sano, di provincia, fatto soprattutto di passione. È la storia incredibile di Evans Ogbajie, attaccante 26enne del Silva Marano, club vicentino di Seconda Categoria. Ogbajie ha deciso di raccontare tutto in un’intervista al Corriere del Veneto, parlando della sua bisessualità, della paura in Nigeria e del suo amore per il pallone. La storia di Evans Ogbajie comincia ad Abia State, in una famiglia con 7 figli. “Mio padre era violento e non accettava il fatto che fossi troppo effeminato. Mi bruciava le scarpe da calcio perché diceva che le femmine non giocano”, racconta l’attaccante.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Chi è la mamma di Tommaso Paradiso, Nazaria: “Mi ha cresciuto da sola e diceva che soffrivo molto quando mio padre andava continuamente via di casa”Partendo proprio dall’infanzia, Tommaso Paradiso ha parlato del ruolo importantissimo della Mamma Nazaria, ma anche dal padre che l’ha abbandonato...
Alessandra Battaglia: “Mio padre mi ha quasi uccisa, mi diceva: lo sai che stai per morire?”Alessandra Battaglia racconta a Verissimo le violenze subite dal padre: "Mi ha tirato un calcio che rischiava di lasciarmi paralizzata".