Michele Venitucci | Il mondo dello spettacolo? A volte sembra una setta Il mio neo? Per anni l’ho nascosto oggi è il mio segno distintivo
Nel film si racconta un certo “dietro le quinte” del mondo del cinema. È tutto vero? «Il regista Carlo Fenizzi ha raccontato un sottobosco che riguarda non solo il cinema, ma lo spettacolo in generale. La figura del coach, ad esempio, è assolutamente rispettabile quando viene esercitata con professionalità. Però esiste anche un lato più ambiguo. Io stesso, dopo la formazione, ho vissuto quel momento in cui ti sentì perso: finisce l’accademia, perdi la routine e devi entrare nel mondo del lavoro. Spesso ci si rifugia nei workshop. In questi ambienti a volte orbitano persone che colmano dei vuoti emotivi, e per qualcuno diventa quasi una terapia.🔗 Leggi su Vanityfair.it

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