La società pubblica è inattiva ma paga fior di compensi agli amici di Fitto | il caso di Terra d’Otranto Spa e l’accusa della Corte dei Conti
La Corte dei Conti ha contestato alla società pubblica dedicata alla gestione dei rifiuti, attiva da tre anni, di aver pagato compensi agli amministratori senza aver mai svolto operazioni di raccolta o aver avuto dipendenti. La società, creata con l’obiettivo di occuparsi della gestione dei rifiuti, non ha mai gestito un solo sacchetto di spazzatura nel periodo considerato. Nonostante ciò, ha continuato a erogare stipendi ai suoi membri.
La Corte dei Conti bastona la Terra d’Otranto spa, la società pubblica nata per gestire i rifiuti, ma che in tre anni non ha mai gestito un solo sacchetto di spazzatura e non ha mai avuto un solo dipendente; in compenso, però, non ha mai mancato di erogare emolumenti agli amministratori. Una inerzia grave anche perché nel frattempo l’appalto per la raccolta dei rifiuti nei comuni tra Otranto e Maglie continua a essere svolta con un contratto scaduto nell’agosto del 2018 con una proroga-monstre dopo tre interdittive antimafia, un fallimento e innumerevoli problemi finanziari. Una vicenda su cui la sezione regionale della Corte dei Conti pugliese ha rilevato una serie di costi senza benefici e ha trasmesso gli atti alla procura contabile per verificare se ci sia un danno erariale.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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