La finanza e i crimini contro l’umanità
Negli ultimi tempi si è assistito a un crescente interesse sui legami tra finanza e crimini contro l’umanità. La storia è costellata di episodi di violenza e stermini di massa commessi da regimi autoritari e leader sanguinari. Questi eventi hanno lasciato tracce profonde nel passato, mentre si continuano a indagare le eventuali responsabilità di attori economici e finanziari coinvolti in situazioni di crisi e ingiustizia.
La Storia ha sempre presentato violenze e drammi fatti da imperatori, dittatori e regimi politici sanguinari come un elenco infinito di tragedie e di stermini di massa. L’uomo non è un essere mansueto, scriveva Freud. Di fronte a queste disgrazie si è formata nel tempo una maggiore coscienza. Alla fine della Seconda Guerra mondiale venne costituito il Tribunale speciale di Norimberga per giudicare i crimini di guerra del nazionalsocialismo e dei suoi tragici attori. Tale processo, nell’affermare i crimini di guerra come crimini contro l’umanità, è stato una pietra miliare nella ricerca di una forma di giustizia che freni gli eccessi dell’animo umano, sempre continuati ma spesso colpevolmente dimenticati quando lontani dagli interessi prevalenti.🔗 Leggi su Follow.it
Notizie correlate
Filippine, ex presidente Duterte all’Aia. Accuse crimini contro umanitàLa Corte penale internazionale ha iniziato le udienze sui crimini attribuiti all’ex presidente filippino Rodrigo Duterte, 80 anni, durante la sua...
Fabrice Leggeri, ex direttore di Frontex, è indagato per crimini contro l’umanitàFabrice Leggeri, ex direttore di Frontex -l’agenzia dell’Unione Europea che svolge le funzioni di guardia di frontiera e costiera- nonché...
Argomenti più discussi: Borsa Italiana in tempo reale: quotazioni Piazza Affari; Unicredit, Orcel: su Generali quota stabile e nessun piano oltre il 10%; Borsa, Milano (+2,3%) punta quota 50.000. WS, nuovi record con venti di pace in Iran e petrolio a -7%; Agnelli e Del Vecchio, due eredità agitano la finanza.
Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,17 a 1,1727. Lo yen si è stabilizzato dopo alcune sedute movimentate in seguito a un sospetto intervento delle autorità giapponesi... facebook