Garlasco Corriere e Rep ora insultano i lettori
Due articoli pubblicati da due giornali nazionali accusano gli appassionati di cronaca nera di populismo. Gli autori dei pezzi, uno scritto da un giornalista e l'altro da una giornalista, criticano chi si interessa a questi temi, definendoli populisti. La polemica si inserisce nel dibattito più ampio sul modo di trattare le vicende di cronaca nera nei media.
Basta uno starnuto e il popolo diventa popolino. Basta che il Giornalista Collettivo lo decida e quell’armata «saggia e consapevole» che bocciò la riforma della magistratura al referendum in nome della Costituzione, si trasforma in un’accozzaglia di minus habens divanati e affamati di colpi di scena sul delitto di Garlasco. È la teoria stereo del Corriere della Sera e di Repubblica, che ieri hanno dedicato alla curiosa mutazione antropologica (criticandola aspramente) riflessioni da saggio breve, affidate a grossi calibri come Antonio Polito e Concita De Gregorio. E annegate - da settimane, con granitica coerenza - dentro l’oceano di indiscrezioni, retroscena, supposizioni, gossip, interviste, grafici, presunti appunti, fotomontaggi, big data, da pagina due a pagina sei dei loro autorevoli quotidiani.🔗 Leggi su Laverita.info

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