Dove e come il soft power cinese in Africa ha fatto cilecca Report Brookings
Un nuovo report di Brookings analizza le iniziative della Cina in Africa, evidenziando come molte abbiano incontrato difficoltà o risultati deludenti. Nonostante gli investimenti e la presenza crescente, alcuni progetti non hanno prodotto gli effetti sperati, e le reazioni locali sono state più fredde del previsto. Il documento mette in luce come il soft power cinese nel continente abbia incontrato ostacoli, con diverse operazioni che non hanno raggiunto gli obiettivi attesi.
Forse, alla fine, la Cina non piace poi così tanto. Non all’Africa, almeno, che dal Dragone ha avuto più ceffoni che carezze. Il fiume di miliardi che ha inondato il continente si è rivelato, nel tempo, una trappola mortale, che ha finito per mettere sotto scacco intere economie in via di sviluppo. E chissà che non ci sia proprio questa percezione dietro la progressiva perdita di appeal degli investimenti cinesi in Africa. Proprio mentre l’Europa e l’Italia prendono sempre più coscienza della natura, quella vera, che si cela dietro gli immensi capitali cinesi. Ecco spiegato il senso di un recente report dell’istituto Brookings, dedicato proprio al senso dell’Africa per la Cina.🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie correlate
Auto, marketing, soft power: perché la cinese Byd vuole entrare in Formula 1Dopo essersi inserita con notevole successo all’interno dei principali mercati automobilistici del pianeta, compreso quello europeo, e aver...
Leggi anche: Il soft power americano anti Europa