Diesel dagli scarti alimentari per le navi da crociera con l’accordo Eni-Msc
Un nuovo accordo tra Eni e MSC prevede l’utilizzo di diesel prodotto dagli scarti alimentari per alimentare le navi da crociera. Questa iniziativa mira a ridurre l’impatto ambientale del settore, noto per i suoi elevati consumi di carburante e le emissioni inquinanti. La collaborazione si inserisce in un tentativo più ampio di rendere più sostenibili le operazioni delle navi da crociera.
Le navi da crociera inquinano e consumano molto, ma anche in questo settore si sta inserendo la sostenibilità. Alcuni attori puntano ad abbassare i consumi e le emissioni e per farlo si parte dai carburanti. Il problema dell’alimentazione dei motori delle navi da crociera è percepibile anche solo attraverso l’osservazione della mole che queste navi occupano in mare e i viaggi più o meno lunghi che possono svolgere. La maggior parte delle imbarcazioni utilizza prodotti derivati dal petrolio, come l’olio combustibile pesante o il gasolio marino. Ma qualcosa sta cambiando. Un esempio di questo cambiamento è l’annuncio del 12 maggio di Eni e MSC Cruises che hanno completato la fase sperimentale relativa all’utilizzo di diesel rinnovabile ottenuto da scarti come oli vegetali esausti e grassi animali.🔗 Leggi su Quifinanza.it

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